Quelli che passano la loro vita votati ciecamente ai beni terreni, comprenderanno di aver consumato tutte le loro esistenze inseguendo delle illusioni. Essi realizzeranno la loro ridicola situazione dopo la loro morte. Soltanto allora sarà loro chiaro lo scopo supremo della vita, essere un servo sincero di Allah.
Allah nel Corano esemplifica in modo considerevole questo "profondo attaccamento" nel versetto seguente:
Tutti gli interessi di questo mondo - la ricchezza, il consorte, i figli e il commercio - tengono occupate molte persone in questa vita. Tuttavia, se esse potessero riconoscere il potere e la grandezza di Allah, saprebbero che tutte le cose che sono assegnate all'uomo sono soltanto dei mezzi per ottenere la Sua soddisfazione. In questo modo, comprenderebbero anche che lo scopo principale dell'uomo è essere il Suo servo. In più, quelli che non possiedono la vera fede e la fiducia in Allah hanno una visione annebbiata ed una comprensione povera della loro stessa esistenza, a causa delle ambizioni terrene. Essi si aspettano grandi cose da questa vita imperfetta.Abbiamo abbellito, agli [occhi degli] uomini, le cose che essi desiderano: le donne, i figli, i tesori accumulati d'oro e d'argento, i cavalli marchiati, il bestiame e i campi coltivati; tutto ciò è solo godimento temporaneo della vita terrena, mentre verso Allah è il miglior ritorno (Surat Ali-'Imran: 14).
È sorprendente che l'uomo dimentichi ogni cosa dell'Aldilà, che è per lui una residenza perfetta ed infinitamente superiore, e sia soddisfatto di questo mondo. Se non ha una fede completa, anche l'esistenza di una lieve "probabilità" dell'Aldilà dovrebbe portarlo ad assumere, quantomeno, un atteggiamento più cauto.
I credenti, da parte loro, sono pienamente consapevoli che questa non è, senza alcun dubbio, una "probabilità", ma una realtà. Per questo, le loro vite sono dedicate allo scopo di sradicare la minima possibilità di essere destinati all'inferno; i loro sforzi sono interamente diretti ad ottenere il paradiso. Essi sanno con chiarezza che la delusione provata nell'Aldilà dopo una vita passata a rincorrere desideri vani sarà amara. Essi sono ben consapevoli che le ricchezze accumulate, come un conto bancario straripante, automobili o dimore di lusso, non saranno accettate a titolo di riscatto per la punizione eterna. In più, né la famiglia né gli amici più cari saranno presenti per salvare l'uomo dal dolore eterno. Al contrario, ogni anima cercherà di salvare se stessa. Tuttavia, nonostante tutto questo, la maggior parte delle persone può convincersi che questa vita non continui nell'aldilà, ed abbracciare questo mondo con avidità. Allah dichiara questo nel versetto seguente:
L'attrazione nei confronti dei beni terreni è, senza dubbio, il segreto della prova. Allah crea tutte le cose che Egli concede all'uomo con grande ricercatezza, anche se esse sono di breve durata. Questo solo per fare in modo che le persone pensino, e paragonino le cose che vengono loro date in questo mondo con l'Aldilà. Questo è il "segreto" del quale stiamo parlando. La vita nel mondo è indubbiamente splendida; è molto variopinta ed attraente, rivelando la gloria della creazione di Allah. Condurre una vita buona e trarre piacere da essa è senz'altro desiderabile e l'uomo, certamente, implora Allah di fargli condurre una simile esistenza. Tuttavia, questo non può mai esserne lo scopo ultimo, dal momento che un tale obiettivo nella vita non è più importante dell'ottenere la soddisfazione di Allah ed il paradiso. Perciò, l'uomo non dovrebbe mai dimenticare il suo traguardo principale, mentre gode dei benefici di questa benevolenza. Allah avverte l'uomo di questo fatto nel seguente versetto:Il rivaleggiare vi distrarrà finché visiterete le tombe (Surat at-Takathur: 1-2).
Questo grande attaccamento alle cose terrene è uno dei motivi per i quali alcune persone dimenticano l'Aldilà. Bisogna ricordare un'altra cosa: l'uomo non trova mai la vera felicità in alcuna delle cose terrene che insegue avidamente, o in nessuno dei beni che ha accantonato, e per possedere i quali si è sforzato molto. Questo perché è difficile soddisfare i desideri smodati. Non importa quanto l'uomo possa possedere, i desideri dell'ego non hanno mai fine. Normalmente, esso ricerca sempre il di più ed il meglio. È per questo motivo che l'essere umano non può trovare pace o soddisfazione nel mondo.Tutti i beni che vi sono stati concessi non sono che un prestito di questa vita, un ornamento per essa, mentre quello che è presso Allah è migliore e duraturo. Non comprendete dunque? (Surat al-Qasas: 60).
Allah informa l'uomo dell'irrilevanza e dell'attrattiva ingannevole del mondo nel Corano:
Non credere nell'Aldilà, o considerarlo una remota possibilità, è l'errore fondamentale commesso dalla maggior parte delle persone. Esse credono che non perderanno mai la loro ricchezza. L'orgoglio fa loro rifuggire la sottomissione nei confronti di Allah, e li porta a voltare la schiena alla Sua promessa. La fine di queste persone viene riferita nel modo seguente:Sappiate che questa vita non è altro che gioco e svago, apparenza e reciproca iattanza, vana contesa di beni e progenie. [Essa è] come una pioggia: la vegetazione che suscita conforta i seminatori, poi appassisce, la vedi ingiallire e quindi diventa stoppia. Nell'altra vita c'è un severo castigo, ma anche perdono e compiacimento da parte di Allah. La vita terrena non è altro che godimento effimero (Surat al-Hadid: 20).
La storia è stata testimone dell'esistenza di molte persone di questo genere. Re, imperatori, e faraoni pensarono di potersi assicurare l'immortalità per mezzo della loro favolosa ricchezza; il pensiero che ci potesse essere qualcosa che possedesse una ricchezza ed un potere maggiore del loro potrebbe non averli mai sfiorati. Questa mentalità imperfetta sviò i loro popoli, che rimanevano molto impressionati dalla loro ricchezza e dal loro potere. Tuttavia, tutti questi miscredenti andarono incontro ad una fine terribile. Nel Corano, Allah ci racconta di loro:In verità coloro che non sperano nel Nostro incontro e si accontentano della vita terrena e ne sono soddisfatti e coloro che sono noncuranti dei Nostri segni, avranno come loro rifugio il Fuoco, per ciò che hanno meritato (Surat Yunus: 7-8).
Credono forse che tutto ciò che concediamo loro, beni e prole, [sia un anticipo] sulle buone cose [della vita futura]? Certo che no! Sono del tutto incoscienti (Surat al-Muminun: 55- 56)Non ti stupiscano i loro beni e i loro figli. Allah con quelli vuole castigarli in questa vita terrena e far sí che periscano penosamente nella miscredenza (Surat at-Tawba: 55).
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| A drawing of a Mayan monument in Honduras. (above) The current state of the same monument, once the symbol of a magnificent civilisation. The comparison reveals a striking fact: no magnificence is immune to destruction in this world. | |
| These are some of the stories of communities that We relate to you: of them, some are standing, and some have been mown down (by the sickle of time). (Surah Hud: 100) | |
Allah dà generosamente a chi vuole e lesina a chi vuole. Essi si rallegrano di questa vita che in confronto all'Altra non è che godimento effimero (Surat ar-Ra'd: 26).
Una persona sana di mente e provvista di chiaro intendimento dovrebbe riconoscere che quelli che possiedono delle abitazioni con più stanze che abitanti, automobili di lusso o guardaroba favolosi sono in grado di utilizzare soltanto una parte limitata di questi averi. Se si ha la casa più grande del mondo, sarebbe possibile godersi il comfort di ogni stanza nello stesso momento? Oppure, se si possiede un guardaroba con vestiti molto di moda, quanti abiti si possono indossare in un giorno? Il proprietario di una abitazione con dozzine di stanze, in quanto entità limitata in termini di tempo e di spazio, può stare in una sola camera alla volta. Se ti vengono offerte tutti i deliziosi piatti di una famosa cucina, il tuo stomaco non potrebbe accogliere più che alcuni di essi; se cerchi di ingurgitarne un numero maggiore, il risultato sarà una tortura, piuttosto che il piacere.LasciaMi solo con colui che ho creato, cui ho concesso abbondanza di beni, e figli al suo fianco, al quale ho facilitato ogni cosa, e che ancora desidera che gli dia di più (Surat al-Muddaththir: 11-15).
La lista potrebbe essere estesa ulteriormente, tuttavia, il fatto che colpisce di più è che l'uomo sia destinato ad un periodo di vita relativamente limitato nel quale poter godere il lusso che comporta la sua ricchezza. Ciascuno avanza rapidamente verso la sua fine, ma alcune persone riconoscono a mala pena questo fatto, durante le loro vite, e pensano che la loro ricchezza porterà loro la felicità eterna, come suggerisce il versetto:
Essi sono ciecamente affascinati dal potere della propria ricchezza, al punto che, quando affrontano la terribile fine nel giorno del giudizio, lotteranno per fuggire dalla punizione, regalandola:Pensa che la sua ricchezza lo renderà immortale (Surat al-Humaza: 3)
Eppure, molte persone sono coscienti del fatto che la ricchezza, la prosperità e una grande fortuna sono sotto il controllo di Allah. Perciò, esse sono ben consapevoli che il rango e la posizione sociale siano cose ridicole. Soltanto tali persone comprendono veramente che questi beni non li salveranno nell'aldilà. Di conseguenza, essi non osano inseguire i valori di questo mondo. Non ci si può aspettare che queste persone modeste mostrino arroganza. Il non dimenticare mai l'esistenza di Allah l'Onnipotente li fa sentire riconoscenti per ogni cosa che Egli dona loro. In cambio di un tale comportamento, Allah promette loro una vita onorevole e confortevole. Le persone che hanno fiducia in Allah, e fanno della loro servitù nei confronti di Allah lo scopo ultimo delle loro vite, sono coscienti di poter beneficiare dei beni terreni soltanto per un periodo di tempo limitato, e sanno che questi ultimi sono privi di valore, se paragonati all'abbondanza eterna promessa. La ricchezza non rende mai queste persone profondamente attaccate a questa vita. Al contrario, essa li rende più riconoscenti e più vicini ad Allah. Essi affrontano ogni persona ed ogni argomento in modo giusto, e cercano, con ciò che Allah provvede loro, di ottenere la Sua soddisfazione. Piuttosto che ricavare piacere dalla ricchezza in questo mondo, essi puntano ad acquisire i valori coranici che ci si attendono da loro, pienamente consapevoli che ciò che importa è il vero status e la lode alla presenza di Allah. Il profeta Salomone costituisce un esempio, per tutte le persone, di credente onorabile che mostrò tali caratteristiche nella sua vita. Possedendo una grande ricchezza e la sovranità, Salomone dichiarò chiaramente i motivo per cui egli cercò questa ricchezza:Nessun amico sollecito chiederà dell'amico, anche se sarà dato loro di vedersi. Il malvagio vorrebbe riscattarsi dal castigo di quel Giorno, offrendo i suoi figli, la sua sposa e suo fratello, e la sua gente che lo ospitava, e tutto quel che è sulla terra, ogni cosa che potesse salvarlo. Niente [lo salverà]: sarà una fiammata a strappargli brutalmente la pelle del cranio (Surat al-Ma'arij: 10-16).
Non riuscire a riconoscere il motivo per il quale in questo mondo sono stati creati i beni terreni porta la gente a dimenticare che essa potrà usare questi averi soltanto per un periodo di 60-70 anni, se è stata destinata a vivere così tanto, e poi lascerà dietro di sé le sue dimore, le automobili ed i figli. Gli uomini non pensano che verranno sepolti soli nella loro tomba. Per tutte le loro vite, essi agognano l'abbondanza di cui non potranno mai godere.Disse: "In verità ho amato i beni [terreni] più che il Ricordo del mio Signore, finché non sparì [il sole] dietro il velo [della notte] (Surat Sad: 32).
Tuttavia, quelli che considerano la ricchezza una salvezza e trascurano l'esistenza del loro Creatore soffrono un amaro dolore sia in questo mondo che nell'aldilà:
Il Corano preannuncia la fine di coloro che dimostrano una brama insaziabile di possesso:No, per quelli che sono miscredenti non basteranno i loro beni e i loro figli per metterli al riparo da Allah. Saranno combustibile del Fuoco (Surat Ali-'Imran: 10).
La vera ricchezza appartiene a quei credenti che non mostrano mai un interesse profondo verso i beni di questo mondo, e che credono veramente che soltanto Allah dia all'uomo ogni cosa. Queste sono effettivamente le persone ricche di questo mondo; esse non limitano le loro vite a soli 50-60 anni. I credenti si dedicano alla migliore attività, ottenendo il paradiso in cambio di questa vita. Essi preferiscono la ricchezza permanente, invece di quella temporanea. Allah ci informa di questo nel seguente versetto:Guai ad ogni diffamatore maldicente, che accumula ricchezze e le conta; pensa che la sua ricchezza lo renderà immortale? No, sarà certamente gettato nella Voragine. E chi mai ti farà comprendere cos'è la Voragine? [È] il Fuoco attizzato di Allah, che consuma i cuori. Invero [si chiuderà] su di loro, in estese colonne (Surat al-Humazah: 2-9).
Spregiando questi fatti, quelli che "restano attaccati" a questo mondo comprenderanno presto chi sia sul sentiero della retta azione.Allah ha comprato dai credenti le loro persone e i loro beni [dando] in cambio il Giardino, [poiché] combattono sul sentiero di Allah, uccidono e sono uccisi. Promessa autentica per Lui vincolante, presente nella Torâh, nel Vangelo e nel Corano. Chi, più di Allah, rispetta i patti? Rallegratevi del baratto che avete fatto. Questo è il successo più grande (Surat at-Tawbah: 111).
Ancora, la logica che sta alla base del punto di vista di una società ignorante trascura un fatto cruciale: tutti questi valori materialistici sono alfine destinati a perire; Allah può riprendersi la fortuna di un uomo in un solo momento. Similmente, non servono più di alcuni secondi per perdere il bell'aspetto; in quanto abitanti delle città, ad esempio, il nostro viaggio di pendolari fino al posto di lavoro e ritorno può essere intralciato, in qualsiasi momento, da un incidente che può lasciarci delle cicatrici orribili ed indelebili sul viso. Il tempo, nel mentre, reca un danno irrecuperabile alla nostra salute, alla forza e alla bellezza. In tali condizioni imprevedibili, quali conseguenze ci sono in un sistema basato su valori puramente materialistici? Ad esempio, pensa ad un uomo che sposa una donna soltanto perché è rimasto colpito dal suo bell'aspetto. Cosa penserebbe, se il suo viso fosse gravemente danneggiato da un incidente? La lascerebbe, quando le rughe cominciassero ad apparire sul suo viso? La risposta, senza dubbio, rivela le basi insansate del pensiero materialistico.
Un matrimonio diventa prezioso quando viene inteso unicamente ad ottenere la soddisfazione di Allah. Diversamente, esso diventa un peso sia in questo mondo che nell'altro. Se non in questo mondo, l'uomo, infine, comprenderà nell'aldilà che questa è una via impropria per l'anima umana. Però, sarà troppo tardi; nel giorno del giudizio, egli mostrerebbe sua moglie, alla quale si sentiva così vicino in questo mondo, come riscatto per la propria salvezza. Il terrore di quel giorno renderà insignificanti tutte le relazioni di questo mondo. Allah fornisce una relazione dettagliata delle relazione tra i più stretti membri della famiglia nel seguente versetto:
È evidente, da questi versi, che le persone non attribuiranno più alcuna importanza alle donne, agli amici, ai fratelli o alle sorelle, nel giorno del giudizio. Nei loro sforzi disperati di essere salvati, ciascuno desidererà offrire i propri parenti o membri della famiglia come riscatto per la propria alvezza. Inoltre, queste persone si insulteranno l'una contro l'altra per non essersi mai ammoniti reciprocamente contro una fine così terribile. Nel Corano, viene narrato il caso di Abu Lahab, che meritò la punizione eterna all'inferno, e di sua moglie:Nessun amico sollecito chiederà dell'amico, anche se sarà dato loro di vedersi. Il malvagio vorrebbe riscattarsi dal castigo di quel Giorno, offrendo i suoi figli, la sua sposa e suo fratello, e la sua gente che lo ospitava, e tutto quel che è sulla terra, ogni cosa che potesse salvarlo (Surat al-Ma'arij: 10-14).
Allah ci ha informato che il tipo di matrimonio che sarà accettabile di fronte a Lui, comunque,è, basato su criteri completamente differenti. Contrariamente ai matrimoni comuni in una società ignorante, dove le persone sono incuranti di guadagnarsi la soddisfazione di Allah, il criterio non è il denaro, la fama o la bellezza, ma un matrimonio inteso a guadagnarsi il Suo piacere. Per i credenti, l'unico criterio è la taqwa, in altre parole, 'l'evitare tutto ciò che è proibito, la realizzazione di tutto ciò che the viene comandato, e il timore di Allah'. Le persone trovano pace e felicità in questo matrimonio. Segue l'importante verso:Periscano le mani di Abu Lahab, e perisca anche lui. Le sue ricchezze e i suoi figli non gli gioveranno. Sarà bruciato nel Fuoco ardente, assieme a sua moglie, la portatrice di legna, che avrà al collo una corda di fibre di palma (Surat al-Masad: 1-5).
Essendo la taqwa l'unico legame, i credenti andranno sicuramente incontro ad una vita piacevole nell'aldilà. Poiché si rammentano l'un l'altro la rettitudine e si guidano vicendevolmente verso il paradiso per tutto il corso della loro vita, essi resteranno amici intimi per tutta l'eternità. I loro rapporti sono descritti come segue:Fa parte dei Suoi segni l'aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza. Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono (Surat ar-Rum: 21).
I credenti e le credenti sono alleati gli uni degli altri. Ordinano le buone consuetudini e proibiscono ciò che è riprovevole, eseguono l'orazione pagano la decima e obbediscono ad Allah e al Suo Messaggero. Ecco coloro che godranno della misericordia di Allah. Allah è eccelso, saggio (Surat at-Tawbah: 71).
Nel versetto, l'uso della parola "tentazione" ha un grande significato. Per alcune persone, avere dei figli è uno dei più importanti obiettivi della vita. In senso coranico, un credente vuole dei figli soltanto per guadagnarsi la soddisfazione di Allah. Altrimenti, solo per il gusto di soddisfare il proprio desiderio di un figlio, avere un bambino significherebbe soltanto ascrivere degli associati ad Allah. Nel Corano viene fornito l'esempio di quelli che dimenticano il loro vero ruolo e fanno dei loro figli "il sommo scopo della vita":I vostri beni e i vostri figli non sono altro che tentazione, mentre presso Allah c'è ricompensa immensa (Surat at-Taghabun: 15).
I credenti chiedono dei figli ad Allah soltanto per ottenere la Sua soddisfazione. Quando chiedevano dei figli, i profeti citati nel Corano intendevano soltanto ottenere la soddisfazione di Allah. Un esempio è costituito dalla moglie di 'Imran:Egli è Colui che vi ha creati da un solo individuo, e che da esso ha tratto la sua sposa affinché riposasse presso di lei. Dopo che si unì a lei, ella fu gravida di un peso leggero, con il quale camminava [senza pena]. Quando poi si appesantì, entrambi invocarono il loro Signore Allah: "Se ci darai un [figlio] probo, Ti saremo certamente riconoscenti". Ma quando diede loro un [figlio] probo, essi attribuirono ad Allah associati in ciò che Egli aveva loro donato.Ma Allah è ben superiore a quello che Gli viene associato. Gli associano esseri che non creano nulla e che anzi sono essi stessi creati (Surat al-A'raf: 189-191).
La preghiera del profeta Abramo costituisce anch'essa un esempio per tutti i credenti:Quando la moglie di 'Imrân disse: "Mio Signore, ho consacrato a Te e solo a Te quello che è nel mio ventre. Accettalo da parte mia. In verità Tu sei Colui che tutto ascolta e conosce!" (Surat Ali-'Imran 35).
Nel senso espresso dal versetto, l'avere figli, se inteso a ricercare il favore di Allah, è un modo per adorarLo. Tuttavia, quando la vera intenzione è qualcosa di diverso dall'ottenere la benedizione di Allah, allora una persona può patire gravi conseguenze sia in questo mondo che nel prossimo. I credenti riconoscono i loro figli come individui affidati loro da Allah. Di conseguenza, non ricavano un orgoglio personale dall'aspetto, dal successo o dall'intelligenza dei loro figli, sapendo che è Allah che ha assegnato tali caratteristiche a quel bambino. Tale orgoglio è semplicemente un atto di sviamento.O Signor nostro, fai di noi dei musulmani e della nostra discendenza una comunità musulmana. Mostraci i riti e accetta il nostro pentimento. In verità Tu sei il Perdonatore, il Misericordioso! (Surat al-Baqarah: 128).
Un tale atteggiamento produce delle conseguenze dannose, nell'aldilà. Nel giorno del giudizio, una persona sarà più che desiderosa di offrire i propri figli, il coniuge o altri parenti stretti come riscatto per la salvezza eterna. Il desiderio di evitare la terribile punizione fa sì che la persona abbandoni immediatamente i propri cari. Tuttavia, nel giorno del giudizio non ci sarà speranza di sfuggire alla punizione eterna per mezzo di un tale atto.
Per le persone che costituiscono una società ignorante, i figli diventano la fonte di molti problemi, non soltanto nell'aldilà, ma anche in questo mondo. Dalla nascita in poi, allevare un figlio comporta onerose responsabilità per i genitori. Questa è un'esperienza particolarmente difficile per la donna incinta. Primo, il giorno in cui riceve la notizia di un bambino, ella deve cambiare completamente il proprio stile di vita. Deve dare un nuovo ordine alle proprie priorità. Sotto questo aspetto, i bisogni del bambino nel suo utero vengono sempre per primi; le sue abitudini alimentari, il modo in cui ella dorme, in breve, l'intera vita personale, cambia completamente. Verso la fine del periodo della gravidanza, svolgere i lavori quotidiani ed i più semplici movimenti del corpo diventano impossibili per la madre. Tuttavia, le difficoltà maggiori iniziano dopo la nascita. La madre trascorre tutto il proprio tempo a prendersi cura del bambino. Di solito, il bimbo lascia a sua madre pochissimo tempo per i suoi compiti ed i suoi bisogni. Perciò, la madre attende con ansia il momento nel quale il suo bambino sarà abbastanza grande da prendersi cura autonomamente dei propri bisogni. Allo stesso tempo, la madre non coglie la velocità con la quale gli anni passano. Se è dedicato ad ottenere la soddisfazione di Allah, questo lungo periodo può essere considerato un metodo di adorazione. Però, per i membri di una società ignorante, questi anni possono diventare un tormento senza senso.
I genitori, in una società ignorante, di solito provano una disillusione, quando crescono la propria famiglia. Allevato come membro di una società ignorante, il figlio, generalmente, sviluppa una personalità egocentrica. Sotto la guida sviata di impulsi e motivazioni egoistiche, può mostrare un interesse per i bisogni dei suoi genitori soltanto se gli conviene averlo. I suoi genitori, ora anziani e alle prese con i problemi legati all'età, comprendono questo fatto soltanto nell'età avanzata. Comunque, nei primi anni della condizione di genitore, essi immaginano che, quando i loro figli saranno cresciuti, costituiranno un grande supporto nei momenti dei problemi inattesi, ma, contrariamente a questa aspettativa, essi possono anche ritrovarsi internati in una casa di riposo.
Allah, nel Corano, presenta l'uomo insieme ad un sistema di regole, secondo il quale i credenti devono comportarsi in modo responsabile nei confronti dei propri genitori. Allah richiede rispetto e misericordia verso i genitori, specialmente verso quelli anziani:
Come possiamo capire dai versetti, fare crescere un figlio alla luce dei valori Coranici, per i credenti, è una cosa onorevole. Tuttavia, se le persone miscredenti, che obbligano i loro figli ad adottare la mentalità di una società ignorante, li allevano, questo è uno sforzo vano sia in questo mondo che nel prossimo. In più, i credenti ottengono la soddisfazione di Allah anche se il figlio non fa proprio l'insegnamento coranico che gli è stato impartito. I genitori sono ritenuti responsabili soltanto dell'aver fornito l'insegnamento coranico ai loro figli, e poi devono riporre la loro fiducia in Allah. La gente non ha altro protettore o aiuto, oltre ad Allah.Il tuo Signore ha decretato di non adorare altri che Lui e di trattare bene i vostri genitori. Se uno di loro, o entrambi, dovessero invecchiare presso di te, non dir loro "uff!" e non li rimproverare; ma parla loro con rispetto, e inclina con bontà, verso di loro, l'ala della tenerezza; e dì: "O Signore, sii misericordioso nei loro confronti, come essi lo sono stati nei miei, allevandomi quando ero piccolo" (Surat al-Isra: 23-24).
Quelli che cercano di ottenere i benefici mondani dai loro figli non riceveranno aiuto da loro né in questo mondo né nell'altro.
Come è stato detto in precedenza, l'uomo è stato creato soltanto per servire il nostro Creatore. Ogni cosa che lo circonda, tutta la sua vita, esiste soltanto per metterlo alla prova. Dopo la morte, una persona verrà giudicata solo in base alle sue azioni. In cambio delle sue azioni, egli sarà ricompensato con il paradiso o punito nell'inferno. In breve, la ricchezza, la bellezza o i figli non hanno alcun valore, ma la taqwa, il "Timore di Allah", ha valore.Ma quando verrà il Fragore, il Giorno in cui l'uomo fuggirà da suo fratello, da sua madre e da suo padre, dalla sua compagna e dai suoi figli, poiché ognuno di loro, in quel Giorno, avrà da pensare a se stesso (Surat 'Abasa: 33-37).
I vostri beni e i vostri figli non vi potranno avvicinare a Noi, eccetto per chi crede e compie il bene: essi sono coloro che avranno ricompensa raddoppiata per quel che facevano: saranno al sicuro negli alti livelli [del Paradiso] (Surat Saba: 37).E quelli che sono miscredenti, i loro beni e i loro figli non li metteranno affatto al riparo da Allah: sono i compagni del Fuoco e vi rimaranno in perpetuo (Surat Ali-'Imran: 116).I loro beni e la loro progenie non gioveranno loro in alcun modo contro Allah. Sono i compagni del Fuoco, in cui rimarranno in perpetuo (Surat al-Mujadilah: 17).